Comunicazione 3.0 – Parla Zygmunt Bauman – Affaritaliani.it


Alcuni passaggi sono premonitori e scorrono fluidi verso definizioni che difficilmente possono essere contraddette; come sempre poi, il pensiero di chiunque, filosofo, studioso, politologo, che sia, non deve mai per me, essere elevato a dottrina universale, baluardo di bandiera, per il semplice fatto che, in tal modo, il ragionare sul sapere verrebbe a mancare… “C’è una crescente separazione tra potere e politica, che sta conducendo ad un definitivo scollamento. Il potere è evaporato nello spazio globale e non risiede più nello Stato. La politica è rimasta, come prima, localizzata. Questa è la principale causa della nostra incertezza: la discrepanza, la separazione tra potere e politica.

Il potere è l’abilità di fare. La politica è l’abilità di decidere cosa va fatto. “

http://www.affaritaliani.it/culturaspettacoli/comunicazione-3-0-parla-zygmunt-bauman.html?refresh_cens

Massimo Recalcati: la cura – Rai Filosofia


http://www.filosofia.rai.it/articoli/massimo-recalcati-la-cura/41049/default.aspx

Attraverso l’imperativo “Qūm”, che significa “alzati!”, il Dio biblico si rivolge a Giona – spiega lo psicanalista Massimo Recalcati, intervistato ad Ancona in occasione della prima edizione del “KUM! Festival – Curare, Educare, Governare” – scuotendo il profeta dal sonno. Questo il significato psicanalitico della parola aramaica “Qūm”: rimettere in moto la vita. Poi la parola Qūm la ritroviamo nel Nuovo Testamento, in occasione del ciclo delle resurrezioni operate da Gesù, primo fra tutti l’episodio di Lazzaro. Per questo Qūm è la parola della Cura, il verbo taumaturgico per eccellenza.