Il Mondo delle Meraviglie – Archiginnasio Bologna – Fischer Von Erlach


I Monumenti della Storia Universale dell’Architettura di J.B. #FischerVonErlach

Una mostra epurata dalla classica chiave di lettura delle opere di Fisher Von Erlach, che analizza il lavoro del “trattatista incisore”, principalmente partendo dalla sua biografia e dai suoi riferimenti culturali e storici, nonchè dalle frequentazioni dell’elite del tempo. Fisher abile e ambizioso osservatore, ri-produttore raffiguratore, delle “visioni” altrui, proposto in chiave contemporanea come nell’ odierno digitale, copia, incolla e componi.

Lavoro complesso e sincero da parte dei curatori, senza inficiare l’aulica funzione storica del Von Erlach. Interessante 

 

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La mostra, Il mondo delle meraviglie, è articolata in due sezioni distinte ma coordinate, I monumenti della storia universale di J.B. Fischer von Erlach, a cura di Marco Folin e Monica Preti, allestita in Archiginnasio e Antonio Basoli e J.B. Fischer von Erlach, visitabile presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna fino al 19 gennaio e curata da Marco Folin, Eleonora Frattarolo e Monica Preti.

L’esposizione ruota intorno all’esemplare posseduto dalla Biblioteca dell’Archiginnasio di un’opera celebre: il Saggio di un’architettura storica (Entwurff einer historischen Architectur, 1725) dell’architetto austriaco Johann Fischer von Erlach (1656-1723), uno dei maggiori esponenti del barocco viennese.

Link all’Evento

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Archiginnasio, Marco Folin

Shirin Neshat – Looking for Oum Kulthum – Bologna MAMbo


#ShirinNeshat – Looking for Oum Kulthum

Bologna, MAMbo

Rassegna Stampa

Link

Shirin Neshat, nel suo raffinato lavoro artistico e fotografico, da sempre esplora e sottolinea i conflitti di genere e le difficili condizioni sociali delle donne all’interno del mondo islamico. Il mondo femminile, con i suoi drammi, le sue battaglie e la sua innegabile e drammatica bellezza ritorna al centro della sua ricerca attraverso la figura della leggendaria cantante egiziana Oum Kulthum.
Mitra, un’artista ambiziosa, madre e moglie quarantenne, s’imbarca nel sogno di una vita: fare un film sulla sua eroina, la leggendaria cantante del mondo arabo.

Shirin Neshat, gallery

Precedenti incontri al MAMbo

REMO BODEI – PERCHÈ LA PAURA – MAST – BOLOGNA


REMO BODEI – PERCHÈ LA PAURA – MAST – BOLOGNA

Paura per ignoranza e per questo cediamo a false credenze; paura della libertà e per questo scegliamo la servitù; paura dell’altro che è di fronte a noi e che ci rifiutiamo di conoscere; paura dell’altro che è in noi in una sorta di io diviso; paura del limite e per questo cerchiamo in ogni modo di spostare in avanti il momento della morte. Oggi più che mai scontiamo non una ma tante paure.

Per eliminare la paura ci vuole la sicurezza.

Remo Bodei è professore di Filosofia presso la University of California a Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. Ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva.

Introduce Ivano Dionigi

Sapere aude!

Link utili

Hostis – Hospes

Stranieri senza Identità

Il Buon Governo – Lorenzetti

L’ Agente Segreto – Conrad

LAMBERTO MAFFEI, PERCEZIONE, ARTE, TEMPO


#LAMBERTOMAFFEI, #PERCEZIONE, #ARTE, #TEMPO

Fondazione Golinelli

La conferenza ripercorre l’esplorazione del fenomeno artistico effettuata dalle neuroscienze negli ultimi decenni. L’opera d’arte attiva nei fruitori complessi effetti di organizzazione e riorganizzazione della memoria su cui agiscono in modo potente le emozioni. Lamberto Maffei (direttore Istituto di Neuroscienze CNR e Professore di Neurobiologia Scuola Normale Superiore di Pisa) si interroga su come un opera d’arte possa generare le interpretazioni più diverse a livello di corteccia cerebrale, analizzate tramite il suo corredo genico unico e la sua esperienza individuale. Maffei restituisce così una interpretazione più articolata dell’affascinante avventura dell’arte.

Lamberto Maffei, Opificio Golinelli

I’m Nobody! Who are you?

Are you – Nobody – too?

Emily Dickinson 1891 poems2, citata da Maffei

Tempo, Jorge Luis Borges

#PERCEZIONE

#ARTE

ELOGIO DELLA LENTEZZA

MARINO GOLINELLI

Speciale KUM! Festival – Curare, Educare, Governare 2017 – Rai Filosofia


http://www.kumfestival.it/

“KUM è una parola forte e antica, rimanda alle molteplici dimensioni del curare e del prendersi cura. Talithà, kum! è l’esortazione che Gesù rivolge in aramaico alla fanciulla che ha appena risanato: Alzati, fanciulla!. KUM è un colpo che sveglia, è il modo di ripartire, di rimettersi in movimento”. Rai Filosofia ha seguito la prima edizione del Festival diretto dallo psicoanalista lacaniano Massimo Recalcati, dedicato ai temi del welfare, della politica sanitaria, del disagio, della cura e delle sue possibili declinazioni filosofiche e sociali e che si è svolto all’interno della Mole Vanvitelliana, antico Lazzaretto della città, un luogo da sempre destinato alla cura., Hanno risposto alle nostre domande, oltre a Massimo Recalcati, il filosofo francese Bernard Stiegler, la filosofa Adriana Cavarero, lo storico Franco Cardini, lo psicoanalista junghiano Romano Màdera, il critico cinematografico Andrea Bellavita, il docente di antropologia filosofica Federico Leoni, lo psicanalista Alex Pagliardini, il docente di filosofia teoretica Rocco Ronchi e Adriana Campo del Centro di Psicoanalisi e Filosofia Après-Coup dell’Università dell’Aquila.

http://www.filosofia.rai.it/speciale/speciale-kum-festival-curare-educare-governare-2017/2032/40473/default.aspx

CRISTINA DUDLEY PALEOTTI


Link al libro ed intervista – Rossana Conte

CRISTINA DUDLEY PALEOTTI

 

Una vita affascinante nella Bologna del Seicento e delle famiglie senatorie
PALAZZO PALEOTTI, Via Zamboni 25, Bologna

Scaffali on line – Archiginnasio – Cronologia delle famiglie nobili di Bologna

Voet Jakob-Ferdinand, Ritratto di Cristina Dudley Paleotti duchessa di Northumberland in veste di Minerva

Il Nonno Sir Robert Dudley

OR AMO SOLO IL DISINGANNO MIO

Lezioni americane 1988-2018 – Pantheon – Rai Radio 3 – RaiPlay Radio


“… non sono qui per parlare di futurologia, ma di letteratura… La mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci sono cose che solo la letteratura può dare coi suoi mezzi specifici”

https://www.raiplayradio.it/articoli/2018/05/Lezioni-americane-1988-2018-703217ff-8e94-4efd-92c5-fd4a27b1c0f2.html?wt_mc=2.social.fb.radio3_pantheon.&wt

paolomogliazza_20170402172235_Italo Calvino – Lezioni Americane.pdf

COLDIRETTI BOLOGNA, PALAZZO MERENDONI, VIA GALLIERA


Acquistato nel 1773 dai Conti Merendoni, venne interamente rifabbricato, su disegno di Raimondo Compagnini, intorno al 1774. All’interno si trova un importante #scalone con #stucchi e #sculture di Domenico Piò e dei suoi allievi Giovanni Lipparini e Giacomo Rossi; nella volta si conserva l’affresco con Diana sul carro di Gaetano Gandolfi (1775c.)

www.originebologna.com

Affresco di Diana sul carro
Particolare dello scalone, sculture Domenico Piò e allievi

 

Particolare dello scalone, sculture e stucchi

ANDREA CARANDINI, ANTINOMIA BEN TEMPRATA, ARCHIGINNASIO -BOLOGNA


ANDREA CARANDINI, ANTINOMIA BEN TEMPRATA, ARCHIGINNASIO -BOLOGNA

#AndreaCarandini

ANTINOMIA BEN TEMPRATA, Scavi nell’io e nel noi, ed. UTET

https://www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/il_retrobottega_dell_anima

“Bisogna avere moglie,figli, sostanze e soprattutto la salute, se si può; ma non attaccarvisi in maniera che ne dipenda la nostra felicità.

Bisogna riservarsi un retrobottega tutto nostro, del tutto indipendente, nel quale stabilire la nostra vera libertà, il nostro principale ritiro e la nostra solitudine.

Là noi dobbiamo trattenerci abitualmente con noi stessi, e tanto
privatamente che nessuna conversazione o comunicazione con altri vi trovi luogo; ivi discorrere e ridere come se fossimo senza moglie,
senza figli e senza sostanze ….

Noi abbiamo un’anima capace di
ripiegarsi in se stessa; essa può farsi compagnia; ha i mezzi per assalire e difendere, per ricevere e per donare; non dobbiamo temere di marcire d’ozio noioso in questa solitudine”.

Cortile dell’#Archiginnasio, #Bologna
Vito Mancuso – Andrea Carandini
IV di copertina
Locandina