Emily Dickinson – Wystan Hugh Auden


Ogni vita converge a qualche centro,
dichiarato o taciuto;
esiste in ogni cuore umano
una mèta

ch’esso forse osa appena riconoscere,
troppo bella
per rischiare l’audacia
di credervi.

Cautamente adorata, come un fragile cielo;
raggiungerla
sarebbe impresa disperata come
toccar la veste dell’arcobaleno.

Ma più sicura quanto più distante
per chi persevera;
e come alto alla lenta pazienza
dei santi è il cielo!

Non l’otterrà forse la breve prova
della vita, ma poi
l’eternità rende ancora possibile
l’ardente slancio.

c.1863

Emily Dickinson

Siamo tenuti in vita da poteri che fingiamo di capire:

essi governano i nostri amori, essi al fine dirigono

la pallottola nemica, la malattia e anche la nostra mano.

Il loro domani pende sulla terra dei vivi

E su quanto auguriamo ai nostri amici: ma esistere

È credere di sapere per chi piangiamo, e chi sia afflitto.»[1]

Wystan Hugh Auden


Emily Dickinson

Cara Sue –

Una Promessa è più salda di una Speranza, anche se non è reputata così tanto – La Speranza non ha mai conosciuto Orizzonte – Lo Sgomento è la prima mano che ci viene tesa – Il primo velame della Disperazione non dev’essere lasciato durare – Perché serrerebbe lo Spirito, e nessuna intercessione potrebbe darsi – L’Intimità col Mistero, dopo un lungo Intervallo, ne usurperà il posto – Muovendosi nel Buio come Navi Cariche nella Notte, anche se non c’è Rotta, c’è Immensità –

La vastità non può essere perduta – Non Gioia, ma un Destino È la Deità – La sua Scena, l’Infinito – Il cui Cancello del sapere era chiuso così bene Prima che il mio Fusto fosse in seme, Che nemmeno la spinta di un Presagio Poté creare un Varco in esso – Il Mondo che tu hai aperto Si chiude per te, Ma non solo, Noi tutti ti abbiamo seguito – Una fuga più lenta Verso le tue Distese di Splendore – La Tenda è all’erta, Ma le Truppe sono andate! (1)

Emily –

[1142]

L’impalcatura sorregge la casa finché la casa non è costruita, ed allora l’impalcatura cessa, e adeguata, diritta, la casa si sa reggere da sola e ormai più non ricorda l’augure o il falegname: tale preparazione ha la vita perfetta – un passato di tavole, di chiodi di lentezza – poi l’armatura cade proclamandola un’anima.

c. 1863-69 Emily Dickinson

Sublime e Visioni di Fede – Ashes and Snow – Gregory Colbert


 Ashes and Snow

Ashes and Snow by Gregory Colbert

 

“Strano come, appena pronunciata, una cosa perde il suo valore. Crediamo d’essere scesi sul fondo dell’abisso, ma quando risaliamo, le gocce rimaste sulle pallide punte delle nostre dita, non hanno più nulla del mare da cui provengono. Crediamo d’avere scoperto una fossa piena di tesori meravigliosi, ma, quando risaliamo alla luce, ci accorgiamo di avere con noi solo pietre false e frammenti di vetro. Nella tenebra, intanto, il tesoro continua a brillare, inalterato”.

 Maurice Maeterlinck

 

 

Feather to Fire

Ogni vita converge a qualche centro,
dichiarato o taciuto;
esiste in ogni cuore umano
una mèta

CH’ESSO FORSE OSA APPENA RICONOSCERE,
TROPPO BELLA
PER RISCHIARE L’AUDACIA
DI CREDERVI.

CAUTAMENTE ADORATA, COME UN FRAGILE CIELO;
RAGGIUNGERLA
SAREBBE IMPRESA DISPERATA COME
TOCCAR LA VESTE DELL’ARCOBALENO.

MA PIÙ SICURA QUANTO PIÙ DISTANTE
PER CHI PERSEVERA;
E COME ALTO ALLA LENTA PAZIENZA
DEI SANTI È IL CIELO!

NON L’OTTERRÀ FORSE LA BREVE PROVA
DELLA VITA, MA POI
L’ETERNITÀ RENDE ANCORA POSSIBILE
L’ARDENTE SLANCIO.

C.1863

EMILY DICKINSON

 

Io vivo nella Possibilità,

una casa più bella della Prosa,

di finestre più adorna,

e più superba nelle sue porte.

 

Ha stanze simili a cedri,

impenetrabili allo sguardo,

e per tetto la volta

perenne del cielo.

 

L’allietano visite dolcissime.

E la mia vita è questa:

allargare le mie piccole mani

per accogliervi il Paradiso.

 

c. 1862 Emily Dickinson

 5aaf4f1578c26d14a8cfae6b7886a9b4


Emily Dickinson

Ogni vita converge a qualche centro,

dichiarato o taciuto;

esiste in ogni cuore umano

una mèta

ch’esso forse osa appena riconoscere,

troppo bella

per rischiare l’audacia

di credervi.

Cautamente adorata, come un fragile cielo;

raggiungerla

sarebbe impresa disperata come

toccar la veste dell’arcobaleno.

Ma più sicura quanto più distante

per chi persevera;

e come alto alla lenta pazienza

dei santi è il cielo!

Non l’otterrà forse la breve prova

della vita, ma poi

l’eternità rende ancora possibile

l’ardente slancio.

c.1863

Emily Dickinson

da “Poesie e Lettere”