CRISTINA DUDLEY PALEOTTI


Link al libro ed intervista – Rossana Conte

CRISTINA DUDLEY PALEOTTI

 

Una vita affascinante nella Bologna del Seicento e delle famiglie senatorie
PALAZZO PALEOTTI, Via Zamboni 25, Bologna

Scaffali on line – Archiginnasio – Cronologia delle famiglie nobili di Bologna

Voet Jakob-Ferdinand, Ritratto di Cristina Dudley Paleotti duchessa di Northumberland in veste di Minerva

Il Nonno Sir Robert Dudley

OR AMO SOLO IL DISINGANNO MIO

Massimo Recalcati: la cura – Rai Filosofia


http://www.filosofia.rai.it/articoli/massimo-recalcati-la-cura/41049/default.aspx

Attraverso l’imperativo “Qūm”, che significa “alzati!”, il Dio biblico si rivolge a Giona – spiega lo psicanalista Massimo Recalcati, intervistato ad Ancona in occasione della prima edizione del “KUM! Festival – Curare, Educare, Governare” – scuotendo il profeta dal sonno. Questo il significato psicanalitico della parola aramaica “Qūm”: rimettere in moto la vita. Poi la parola Qūm la ritroviamo nel Nuovo Testamento, in occasione del ciclo delle resurrezioni operate da Gesù, primo fra tutti l’episodio di Lazzaro. Per questo Qūm è la parola della Cura, il verbo taumaturgico per eccellenza.

In evidenza

Verità e Divenire – Oltre il Linguaggio – Emanuele Severino


SguardosuSeverino_Miligi_Torno_07.pdf

OLTRE IL LINGUAGGIO

EMANUELE SEVERINO

La verità agisce sul divenire, dominandolo, nel senso che gli impedisce di prevaricare, ne annienta la prevaricazione.

L’errore è la convinzione che ciò che non può essere sia.

EPISTÈME E DOXA

La Verità è annientamento

Paolo Ferrario

In evidenza

Lezioni americane 1988-2018 – Pantheon – Rai Radio 3 – RaiPlay Radio


“… non sono qui per parlare di futurologia, ma di letteratura… La mia fiducia nel futuro della letteratura consiste nel sapere che ci sono cose che solo la letteratura può dare coi suoi mezzi specifici”

https://www.raiplayradio.it/articoli/2018/05/Lezioni-americane-1988-2018-703217ff-8e94-4efd-92c5-fd4a27b1c0f2.html?wt_mc=2.social.fb.radio3_pantheon.&wt

paolomogliazza_20170402172235_Italo Calvino – Lezioni Americane.pdf

Guarda “Virginia Woolf. Ritratto della scrittrice da giovane. Lettere 1896-1912” su YouTube


In occasione dell’uscita del libro Ritratto della scrittrice da giovane. Lettere 1896-1912 (Utet). Interviene Marco Antonio Bazzocchi.

Leggere, tradurre, amare Virginia Woolf. Lungo la sua vita Virginia Woolf tenne un fittissimo epistolario: a leggerlo tutto insieme, compone una sorta di autobiografia sui generis, intima e sincera. Le lettere scelte raccolte in questo volume tratteggiano un Ritratto della scrittrice da giovane, dalla fanciullezza fino al matrimonio: dalle prime, scritte quando era ancora una ragazzina, la raccolta si snoda raccontando l’insorgere della malattia, le amicizie affettuose, le collaborazioni giornalistiche e l’impegno civile. In questi pochi anni di gioventù già si addensavano i presagi di un destino tragico, tanto geniale e creativo quanto doloroso e infelice. Ma non è solo un autoritratto epistolare. Pagina dopo pagina, come spiega nel suo saggio introduttivo Nadia Fusini, entriamo nella stanza della scrittrice: «I miei amati libri col dorso di pelle, così belli, ritti sugli scaffali, un bel fuoco, la luce elettrica, un’enorme massa di manoscritti, lettere, bozze, penne e inchiostri sul pavimento e un po’ dappertutto». Che si dilunghi nella descrizione della società del tempo o annoti brevemente i piccoli problemi quotidiani, che analizzi i romanzi più in voga o getti il seme delle idee che confluiranno nelle sue future opere, la scrittura di Virginia Woolf costruisce un ritratto intimo e vibrante, un tassello fondamentale per capire l’opera e la personalità di una delle autrici più amate di sempre.

Guarda “Incontro con Umberto Galimberti” su YouTube


LA PAROLA AI GIOVANI (Feltrinelli).

Ne parla con l’autore #MatteoLepore, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna.

Ogni genitore si chiede chi sia il proprio figlio, che cosa desideri, come sia fatto il suo mondo. Ma spesso capire è complicato, ed essere d’aiuto nelle difficoltà lo è ancora di più. Umberto Galimberti sa che nell’era di Facebook e di Instagram la realtà che conta è quella virtuale, il tempo è accelerato e la competizione per ritagliarsi un ruolo nella società è molto forte: “Chi non corre e non vince in questa gara di velocità non è al mondo. In quel mondo virtuale che ormai è più reale del mondo cosiddetto ‘reale’”. E come reagiscono i giovani a questa pressione? La fretta che ogni ventenne ha di realizzare i propri sogni rischia di degenerare in una forma di cinismo del tutto sconosciuta alla generazione dei suoi genitori. Ragazze e ragazzi si affidano all’indifferenza e al controllo dei sentimenti e delle emozioni, per evitare che le passioni diventino un ostacolo all’autoaffermazione. Questi giovani, allora, hanno bisogno di essere ascoltati e hanno bisogno di risposte. Per non perdere di vista il dono prezioso del tempo della vita, un tempo per rincorrere i propri sogni e anche per concedersi il lusso di commettere gli errori che fanno crescere. Galimberti dialoga con ciascuno ed esplora le sofferenze, i dubbi, le ansie e i desideri di una generazione. Ascolta le parole, le idee e le aspirazioni. E offre a ogni genitore uno strumento per interrogarsi sui propri figli, per comprendere la profondità delle loro domande e per impedire che tutte le speranze si trasformino in delusioni.

Guarda “Lo specchio della realtà. I falsi e la storia dell’arte – Corso tenuto alla Fondazione Zeri, 2013.” su YouTube


‘Il Falsario in calcinaccio’, Dramma muto, Dublino, National Gallery of Ireland

LO SPECCHIO DELLA REALTÀ.

I FALSI E LA STORIA DELL’ARTE

a cura di Anna Ottani Cavina e Mauro Natale
24-25 ottobre 2013

Il corso intende approfondire il tema del #falso in ambito #storico #artistico.

Verrà proposta una serie di esercitazioni sui falsi in pittura, disegno, scultura, archeologia, anche utilizzando le cartelle e i molti casi raccolti da Federico Zeri nella sua fototeca. Le esercitazioni saranno tenute da specialisti e dai membri del Collegio scientifico della Fondazione Federico Zeri, su casi selezionati. Seguiranno discussioni e verifiche su opere d’arte e fotografie.
Nella sessione pomeridiana del 24 ottobre, aperta al pubblico, il tema del falso verrà prospettato da angolazioni diverse. Interverranno illustri studiosi di ambiti disciplinari differenti: filologia, storia, storia dell’arte.
“Che l’immedesimarsi in una situazione morta, e morta da secoli, sia un assunto impossibile porta come conseguenza che ogni falsificazione, anziché costituire una ripresa, tarda e artificiosa, di determinati valori figurativi, si limita in realtà ad essere uno schietto e inequivocabile documento del gusto contemporaneo, e dico del gusto, non dell’arte”. (Federico Zeri, Il falsario in calcinaccio, 1971)

Guarda “Eraclito e l’intellettualismo conoscitivo” Pensatore Oscuro


IL PENSATORE OSCURO #ERACLITO

Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel
medesimo stato,

ma a causa dell’impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va.

Eraclito – Jorge Luis Borges

NOBILITA 2018, OPIFICIO GOLINELLI, BOLOGNA, INDUSTRIA 4.0 e TERRITORIO


#NOBILITAFESTIVAL

https://youtu.be/46cf_cg1JlM

https://twitter.com/Kolonistuga/status/977508185916477441?s=19

La coerenza nel mondo digitale, assume un valore di piombo

https://www.wired.it/economia/lavoro/2018/03/22/nobilita-festival-lavoro-bologna/

Le reti personali, come modello per essere assunti, sono un’ingiustizia.

La vera sfida è passare dalle reti personali a quelle professionali.

Un etica del lavoro

Altri video al Canale Youtube

Di FiordiRisorse

https://youtu.be/Rpx2a-ZNcQI

#INDUSTRIA4.0 e #TERRITORIO

COLDIRETTI BOLOGNA, PALAZZO MERENDONI, VIA GALLIERA


Acquistato nel 1773 dai Conti Merendoni, venne interamente rifabbricato, su disegno di Raimondo Compagnini, intorno al 1774. All’interno si trova un importante #scalone con #stucchi e #sculture di Domenico Piò e dei suoi allievi Giovanni Lipparini e Giacomo Rossi; nella volta si conserva l’affresco con Diana sul carro di Gaetano Gandolfi (1775c.)

www.originebologna.com

Affresco di Diana sul carro
Particolare dello scalone, sculture Domenico Piò e allievi

 

Particolare dello scalone, sculture e stucchi