“Fulvio Ferrario “Dietrich Bonhoeffer: un cristianesimo non religioso” I puntata: “A caro prezzo””


“Dietrich Bonhoeffer: un cristianesimo non religioso”

La saggezza che salva


Immagine tratta dal video
  • L’isola dei morti di Arnold Boecklin
    L’isola dei morti di Arnold Boecklin prima versione (di 5)1883 “Chi guarda questo quadro deve aver timore di disturbare il solenne silenzio con una parola espressa ad alta voce” L’interpretazione,il viaggio, il simbolismo Collegamenti: http://viadellebelledonne.wordpress.com/2008/08/22/emil-cioran-pensieri-e-arnold-bocklin-l’isola-dei-morti-pronto/… Altro
  • Trsfigurazione
    La trasfigurazione è il concetto di oggi, mi è uscito dalla psiche per commentare le mie impressioni guardando la moltitudine di individui imprigionati da loro stessi in un centro commerciale…trasfigurati..persi, speriamo per sempre!
  • Leggerezza
    Oggi mi sento leggera, sono appagata da questo freddo intenso, ho fatto acquisti che mi hanno soddisfatta e “sottolineano” il mio “carattere”, riesco quindi ad essere meno provocatrice del solito;(oppure pesante). Solitamente per mè l’inizio… Altro
  • Territorialità
    Conservare il futuro attraverso la Territorialità
  • Errori ed Orrori
    Come è possibile che una parola di 9 lettere venga scambiata per una di 10? Come è possibile che ci sia tanta superficialità e cosi poca professionalità? Come è possibile che accada in ambito medico?… Altro

“Umberto Galimberti e Eugenio Borgna” Il Fiume della Vita


Il fiume della Vita

LEGGERE IL LIBRO CON L’INTELLIGENZA DEL CUORE

Tratto dal Video

Fotogramma dal video

Catturare l’indicibile attraverso il dicibile

Le neuroscienze prescindono dai significati


È cosi difficile dire la verità senza mentire (Hoffmannsthal)

Testi di Borgna

L’indicibile tenerezza Weil


“L’Ermeneutica – Hans Georg Gadamer”


ERMENEUTICA

Hans Georg Gadamer


Naranjo- Lectio Magistralis Enneagramma – Gestalt Biosistemica – Psicodramma”


Claudio Naranjo

Gestalt “La Gestalt come antidoto alla sofferenza universale”

Comunicazione non verbale


9 Tipi

“Intorno al transpersonale”:
intervista a Claudio Naranjo


Psicodramma


Biosistemica


“La Quarta Via” G. Gurdjieff

“Lectio Magistralis di Maurizio Ferraris. Nuovo realismo, documentalità, documedialità”


Nuovo realismo, documentalità, documedialità

Quello che anche io perseguo, come filosofia di vita (ontologia), da oltre 35 anni in maniera organizzata e dal 2005 in chiave digitale nei miei blog…

Tutto è per sempre. Oggi tutto è scritto, tutto si può ritrovare. L’esplosione della scrittura svela l’essenza del legame sociale, la documentalità. Perché è necessario lasciar tracce: altrimenti non ci sarà niente nessuno in nessun luogo mai.

Documentalitá

Pdf


Seguendo le tracce del mio caro amico Paolo, dal suo Blog


Paola Pivi – Mostra al Maxi

World Record


Umberto Galimberti, riflessioni ai tempi del coronavirus sul senso del futuro | GQ Italia


Umberto Galimberti

Da GQ

Accettiamo che siamo precari: ce lo siamo dimenticati? Rendiamoci conto che non abbiamo più le parole per nominare la morte perché l’abbiamo dimenticata. Ammettiamo che quando un nostro caro sta male lo affidiamo all’esterno, a una struttura tecnica che si chiama ospedale, e da lì non abbiamo più alcun contatto. Una volta i padri vedevano morire i figli quanto i figli vedevano morire i padri. C’erano le guerre, le carestie, le pestilenze. Esisteva, concreta, una relazione con la fine. Oggi l’abbiamo persa. Quando qualcuno sta male, mancano le parole per confortarlo. Diciamo: vedrai che ce la farai. Che sciocchezza. Che bugia. Perché abbiamo perso il contatto con il dolore, con il negativo della vita. E quindi come facciamo ad avere delle strategie quando il negativo diventa esplosivo?

Leggi l’articolo completo

 Io penso che la sospensione ci trovi soprattutto impreparati: ci lamentiamo tutti i giorni di dover uscire per andare a lavorare, ma se dobbiamo fermarci non sappiamo più cosa fare. Non sappiamo più chi siamo. Avevamo affidato la nostra identità al ruolo lavorativo. La sospensione dalla funzionalità ci costringe con noi stessi: degli sconosciuti, se non abbiamo mai fatto una riflessione sulla vita, sul senso di cosa andiamo cercando


RADIO3 SCIENZA Arrovellarsi sul tempo – Rai Radio 3 – Carlo Rovelli


L’ORDINE DEL TEMPO

Carlo Rovelli – Ray play Radio

Intanto, per quanto mi riguarda, siamo mortali ed è bene ricordarsi che non abbiamo scelto noi di venire al mondo (essere gettati al mondo). Il libero arbitrio è una indispensabile finzione….


Ascolta Podcast

Ci sentivamo molto forti, molto potenti. Quello che sta succedendo ci rimette al nostro posto: non siamo così potenti e riusciremo a difenderci solo se lavoriamo insieme e accettiamo i nostri limiti.

Il suo ultimo libro, L’ordine del tempo, continua ad essere tradotto in tutto il mondo. Ma il fisico Carlo Rovelli, visiting researcher al Perimeter Institute for theoretical physics di Waterloo in Canada, non ha smesso di ragionare intorno agli interrogativi sulla natura fisica del tempo, al confine tra scienza e filosofia. Oggi, in una sorta di lezione radiofonica, ci porta con sé alla ricerca di una risposta alla domanda: perché il passato lascia una traccia e il futuro invece no?


E ancora, questi tempi, come non mai, richiedono consapevolezza, perché l’incertezza sarà il paradigma del futuro…

We Wealth

Abitare e Vivere


JOSÉ SARAMAGO

Viviamo in un luogo, ma abitiamo in una memoria.

Saramago – Video dal portale della Rai


José Saramago (Azinhaga, 1922 – Tías, 2010), è stato uno dei più importanti scrittori portoghesi del Novecento. Autore estermamente versatile è stato anche poeta, drammaturgo, critico letterario, traduttore e giornalista. È stato inoltre insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998 con la seguente motivazione: “Con parabole, sostenute dall’immaginazione, dalla compassione e dall’ironia ci permette continuamente di conoscere realtà difficili da interpretare“. Tra le sue opere ricordiamo: L’anno della morte di Ricardo Reis (1984), Cecità (1995), Saggio sulla lucidità (2004), Le intermittenze della morte (2005) e l’autobiografia Le piccole memorie (2006).


Video


L’Assenza


Assenza, allenarsi alla Vita

Come fate ad essere così incapaci a gestire l’Assenza? Questo mi spaventa…


L’assenza fa battere il cuore (John William Godward, 1912)

Marcel Proust: “L’assenza è, per colui che ama, la più sicura, la più efficace, la più viva, la più indistruttibile, la più fedele delle presenze.


Solo resiste al tempo
quel che si fa
col tempo.
E quello che si fa
con l’eternità?
La poesia viene
quando restiamo
nell’inesauribile
compagnia della solitudine.
Viene come un sùbito
taglio, dove si mischiano
con fredda febbre,
sangue con sangue,
due separati
mondi.

Da la Tigre Assenza, Cristina Campo


Lutto e perdita