Shirin Neshat – Looking for Oum Kulthum – Bologna MAMbo


#ShirinNeshat – Looking for Oum Kulthum

Bologna, MAMbo

Rassegna Stampa

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Shirin Neshat, nel suo raffinato lavoro artistico e fotografico, da sempre esplora e sottolinea i conflitti di genere e le difficili condizioni sociali delle donne all’interno del mondo islamico. Il mondo femminile, con i suoi drammi, le sue battaglie e la sua innegabile e drammatica bellezza ritorna al centro della sua ricerca attraverso la figura della leggendaria cantante egiziana Oum Kulthum.
Mitra, un’artista ambiziosa, madre e moglie quarantenne, s’imbarca nel sogno di una vita: fare un film sulla sua eroina, la leggendaria cantante del mondo arabo.

Shirin Neshat, gallery

Precedenti incontri al MAMbo

REMO BODEI – PERCHÈ LA PAURA – MAST – BOLOGNA


REMO BODEI – PERCHÈ LA PAURA – MAST – BOLOGNA

Paura per ignoranza e per questo cediamo a false credenze; paura della libertà e per questo scegliamo la servitù; paura dell’altro che è di fronte a noi e che ci rifiutiamo di conoscere; paura dell’altro che è in noi in una sorta di io diviso; paura del limite e per questo cerchiamo in ogni modo di spostare in avanti il momento della morte. Oggi più che mai scontiamo non una ma tante paure.

Per eliminare la paura ci vuole la sicurezza.

Remo Bodei è professore di Filosofia presso la University of California a Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. Ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva.

Introduce Ivano Dionigi

Sapere aude!

Link utili

Hostis – Hospes

Stranieri senza Identità

Il Buon Governo – Lorenzetti

L’ Agente Segreto – Conrad

LAMBERTO MAFFEI, PERCEZIONE, ARTE, TEMPO


#LAMBERTOMAFFEI, #PERCEZIONE, #ARTE, #TEMPO

Fondazione Golinelli

La conferenza ripercorre l’esplorazione del fenomeno artistico effettuata dalle neuroscienze negli ultimi decenni. L’opera d’arte attiva nei fruitori complessi effetti di organizzazione e riorganizzazione della memoria su cui agiscono in modo potente le emozioni. Lamberto Maffei (direttore Istituto di Neuroscienze CNR e Professore di Neurobiologia Scuola Normale Superiore di Pisa) si interroga su come un opera d’arte possa generare le interpretazioni più diverse a livello di corteccia cerebrale, analizzate tramite il suo corredo genico unico e la sua esperienza individuale. Maffei restituisce così una interpretazione più articolata dell’affascinante avventura dell’arte.

Lamberto Maffei, Opificio Golinelli

I’m Nobody! Who are you?

Are you – Nobody – too?

Emily Dickinson 1891 poems2, citata da Maffei

Tempo, Jorge Luis Borges

#PERCEZIONE

#ARTE

ELOGIO DELLA LENTEZZA

MARINO GOLINELLI

 “Mauro Felicori al Centro Arti e Scienze Golinelli” 


“La normale sfida dell’efficienza”. Si basa su quello che dovrebbe essere un assunto dogmatico il compito di Mauro Felicori, un lungo passato da dirigente nel settore cultura del Comune di Bologna e un presente vivissimo come direttore generale della Reggia di Caserta, ospite del secondo incontro aperto al pubblico, nell’ambito della summer school Entrepreneurship in humanities al Centro Arti e Scienze Golinelli rivolta a 35 partecipanti. Una sfida che in questi anni è passata attraverso la rivoluzione Franceschini, quella riforma del 2014 che ha modificato l’organizzazione e il funzionamento dei musei statali, rendendoli molto più autonomi e separandoli dalle soprintendenze. Una sfida che, numeri alla mano, ha fatto schizzare la Reggia di Caserta fra i dieci musei statali italiani più visitati nel 2017 con un aumento del 23%.

Felicori a un pubblico di studenti che un giorno, forse, lavorerà nel settore dei beni culturali propone una radiografia schietta: “C’è un abisso fra l’attuale e la possibile gestione dei beni culturali in Italia. Vi è una pessima gestione a fronte di enormi potenzialità. Finché il bene culturale è vissuto come un costo da alimentare con la spesa pubblica non si andrà molto lontano”. L’altra strada, invece, è quella di considerare la cultura “come una industria, come un bene da far rifruttare, che produce ricchezza, intelligenza e lavoro”. Questa è la svolta: “gestire i musei statali come una impresa, come una azienda privata, offrendo nuovi strumenti legislativi come la trasformazione in fondazioni, a completamento della riforma Franceschini”.

Fondazione Golinelli

CRISTINA DUDLEY PALEOTTI


Link al libro ed intervista – Rossana Conte

CRISTINA DUDLEY PALEOTTI

 

Una vita affascinante nella Bologna del Seicento e delle famiglie senatorie
PALAZZO PALEOTTI, Via Zamboni 25, Bologna

Scaffali on line – Archiginnasio – Cronologia delle famiglie nobili di Bologna

Voet Jakob-Ferdinand, Ritratto di Cristina Dudley Paleotti duchessa di Northumberland in veste di Minerva

Il Nonno Sir Robert Dudley

OR AMO SOLO IL DISINGANNO MIO

NOBILITA 2018, OPIFICIO GOLINELLI, BOLOGNA, INDUSTRIA 4.0 e TERRITORIO


#NOBILITAFESTIVAL

https://youtu.be/46cf_cg1JlM

https://twitter.com/Kolonistuga/status/977508185916477441?s=19

La coerenza nel mondo digitale, assume un valore di piombo

https://www.wired.it/economia/lavoro/2018/03/22/nobilita-festival-lavoro-bologna/

Le reti personali, come modello per essere assunti, sono un’ingiustizia.

La vera sfida è passare dalle reti personali a quelle professionali.

Un etica del lavoro

Altri video al Canale Youtube

Di FiordiRisorse

https://youtu.be/Rpx2a-ZNcQI

#INDUSTRIA4.0 e #TERRITORIO

COLDIRETTI BOLOGNA, PALAZZO MERENDONI, VIA GALLIERA


Acquistato nel 1773 dai Conti Merendoni, venne interamente rifabbricato, su disegno di Raimondo Compagnini, intorno al 1774. All’interno si trova un importante #scalone con #stucchi e #sculture di Domenico Piò e dei suoi allievi Giovanni Lipparini e Giacomo Rossi; nella volta si conserva l’affresco con Diana sul carro di Gaetano Gandolfi (1775c.)

www.originebologna.com

Affresco di Diana sul carro
Particolare dello scalone, sculture Domenico Piò e allievi

 

Particolare dello scalone, sculture e stucchi

Massimo Recalcati – Contro il sacrificio


#MassimoRecalcati – Contro il #sacrificio

Al di là del fantasma sacrificale

 

Link al download

Nessuna lista delle cose da fare. Ogni giornata sufficiente a se stessa.

Ogni ora. Non c’è un dopo. Il dopo è già qui. Tutte le cose piene di grazia e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un’origine comune nel dolore.

CORMAC MCCARTHY, La strada

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