Didi Huberman – Fondazione Mast Bologna


George Didi-Huberman

La fotografia come strumento per il pensiero: dall’Archivio all’Atlante

Conferenza

Didi-Huberman ha, da sempre, tenuto insieme la questione estetica dell’immagine, cioè la sua qualità sensibile e legata a una fruizione dei sensi, con il valore epistemico di ogni apparato iconografico o iconologico. Se l’immagine ci riguarda è perché ci permette di entrare in relazione con la realtà; perché istituisce rapporti di forza o di debolezza con la verità del mondo. L’immagine è, in qualche modo, sintomo della vitalità nascosta del reale, del corpo sommerso della realtà. Studiare le immagini è un modo per comprendere il mondo. Non la totalità del mondo, non la Verità del mondo. L’immagine non dice mai tutta la verità.

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Atlanti e fantasmi

In che termini l’attenzione per l’iconologia degli intervalli, per la vista d’insieme come modello cognitivo, va a scapito di un approccio analitico? Una questione di metodo ma anche di geopolitica della storia dell’arte. Dal punto di vista anglofono, la montagna di pubblicazioni sulla questione o lo statuto delle immagini tipica della Francia (e, per emanazione, dell’Italia) suscita diverse perplessità. La loro pratica della storia dell’arte è segnata, al contrario, da una spiccata matter-of-factness, da un’attenzione frenetica per la produzione artistica. 

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Enagrammi

Sulla mostra Out of join


Fuoco e Fiamma, Camino


Il crepitio che scalda il cuore, che parla degli antenati, che riscalda il presente, che illumina il pensiero sul divenire…vivere ogni giorno il camino così, la fiamma che va accudita, alimentata e anche temuta è metafora di vita, il fuoco, il ciclo dell’esistenza…. #fuoco #fiamma

Giorgio Agamben, il fuoco e il racconto

#fuoco #vita #passione

Focolare

Il focolare costituisce il fulcro della domesticità, il nucleo essenziale: il fuoco è la casa. Simbolo della famiglia luogo di raduno dei suoi membri, il focolare rappresenta il punto di contatto con il trascendente, come confermato da una serie di credenze popolari che sottolineano le valenze magico-sacrali della catena e la funzione del camino quale sentiero dei morti.

Morte, natura e tecnica (*)

 


Jeff Koons, Shine, Palazzo Strozzi_ Firenze


Jeff koons, Shine

Jeff Koons, Shine

Autore di opere entrate nell’immaginario collettivo grazie alla capacità di unire cultura alta e popolare, dai raffinati riferimenti alla storia dell’arte alle citazioni del mondo del consumismo, Jeff Koons trova nell’idea di “lucentezza” (shine) un principio chiave delle sue innovative sculture e installazioni che mirano a mettere in discussione il nostro rapporto con la realtà ma anche il concetto stesso di opera d’arte. Le opere dell’artista americano pongono lo spettatore davanti a uno specchio in cui riflettersi e lo collocano al centro dell’ambiente che lo circonda. Come afferma lo stesso Koons: “Il lavoro dell’artista consiste in un gesto con l’obiettivo di mostrare alle persone qual è il loro potenziale. Non si tratta di creare un oggetto o un’immagine; tutto avviene nella relazione con lo spettatore. È qui che avviene l’arte”.

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Storia – Complesso Monumentale della PILOTTA – Parma Giugno 2021


4 Giugno 2021

Pilotta Complesso Monumentale

Complesso Monumentale


Museo Bodoniano

Storia – J.Le Goff – Le Radici Medievali della Storia –


Il cielo sceso in terra J.Le Goff

J. Le Goff

Introduzione al Medioevo – Umberto Eco


Storia – Il rumore del Tempo – Osip Mandel’Stam


Il Rumore del tempo

Il rumore del tempo

“La mia memoria non è amorevole, ma ostile e lavora non a riprodurre, ma a eliminare il passato. Il ‘raznocinec’ non sa che farsene della memoria, gli basta raccontare i libri che ha letto e la sua biografia è bell’e pronta. Là dove per le generazioni fortunate parla l’epos in esametri e in cronaca, là per me c’è il segno dello iato e tra me e il secolo c’è una frana, un fossato, pieno d’un tempo rumoreggiante…”


Storia, Frammenti – La Donna di Gilles – Libri


La donna di gilles

#books #libri #frammenti

Madeleine Bourdouxhe


“Fulvio Ferrario “Dietrich Bonhoeffer: un cristianesimo non religioso” I puntata: “A caro prezzo””


“Dietrich Bonhoeffer: un cristianesimo non religioso”

La saggezza che salva


Immagine tratta dal video

Psichiatria Fenomenologica

  • L’isola dei morti di Arnold Boecklin
    L’isola dei morti di Arnold Boecklin prima versione (di 5)1883 “Chi guarda questo quadro deve aver timore di disturbare il solenne silenzio con una parola espressa ad alta voce” L’interpretazione,il viaggio, il simbolismo Collegamenti: http://viadellebelledonne.wordpress.com/2008/08/22/emil-cioran-pensieri-e-arnold-bocklin-l’isola-dei-morti-pronto/… Altro
  • Leggerezza
    Oggi mi sento leggera, sono appagata da questo freddo intenso, ho fatto acquisti che mi hanno soddisfatta e “sottolineano” il mio “carattere”, riesco quindi ad essere meno provocatrice del solito;(oppure pesante). Solitamente per mè l’inizio… Altro
  • Territorialità
    Conservare il futuro attraverso la Territorialità
  • Errori ed Orrori
    Come è possibile che una parola di 9 lettere venga scambiata per una di 10? Come è possibile che ci sia tanta superficialità e cosi poca professionalità? Come è possibile che accada in ambito medico?… Altro
  • Tin Tin
    10 Gennaio 1929Un OMAGGIO A TIN TINTintin e il suo terrier domestico Snowy, nacquero nel 1929 quando ad Hergé fu chiesto di creare un supplemento per ragazzi del quotidiano, Le Petit VingtièmeHergè inventò: lo stile… Altro

Abitare e Vivere


JOSÉ SARAMAGO

Viviamo in un luogo, ma abitiamo in una memoria.

Saramago – Video dal portale della Rai


José Saramago (Azinhaga, 1922 – Tías, 2010), è stato uno dei più importanti scrittori portoghesi del Novecento. Autore estermamente versatile è stato anche poeta, drammaturgo, critico letterario, traduttore e giornalista. È stato inoltre insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998 con la seguente motivazione: “Con parabole, sostenute dall’immaginazione, dalla compassione e dall’ironia ci permette continuamente di conoscere realtà difficili da interpretare“. Tra le sue opere ricordiamo: L’anno della morte di Ricardo Reis (1984), Cecità (1995), Saggio sulla lucidità (2004), Le intermittenze della morte (2005) e l’autobiografia Le piccole memorie (2006).


Video


ARTE FIERA 2020 – BOLOGNA


ARTE FIERA 2020 – BOLOGNA

Continuando il suo percorso di rinnovamento, Arte Fiera 2020 introduce alcune importanti novità.

Alla Main Section si affiancheranno tre sezioni su invito, con nuovi curatori; tornerà Fotografia e immagini in movimento, affidata a Fantom.

Debutteranno Focus, dedicata all’arte della prima metà del XX secolo, e Pittura XXI, una sezione interamente dedicata alla pittura del nuovo millennio.

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Kyle Thompson

Arte Fiera 2020. Stand 18 e 15 per Arte Fiera 2020, finalmente spazi nuovi che offrono una fruizione meno ostile e più circolare, ai vari stand dei galleristi. Interessante lo stand dei Dialoghi sull’Arte, povera la nuova sezione sulla fotografia. Sempre scadente l’offerta ristoro (non contando la zona vip lounge). A mio avviso, il format necessita di una nuova/leggera visione d’insieme ed uno sguardo sul contemporaneo meno patinato e di cliché. Tradotto: molto di già visto, spacciato per nuovo e personaggi annoiati che si travestono da. Poca originalità, obsolescenza e respiro internazionale non pervenuto.Poi come sempre alcuni nomi salvano la visita.

Il futuro delle Gallerie d’Arte



GALLERIA FARINI

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Venere – GiusyCalia&MarziaLioci